Dalle reti dei pescatori nasce lo skateboard sostenibile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bureo è il primo skateboard sostenibile realizzato con la plastica delle reti dei pescatori disperse negli oceani, quantificate da recenti studi in 64.000 tonnellate, ovvero circa il 10% dell’inquinamento dei mari causato dalla plastica.

L’idea è venuta a tre giovani amici accomunati dalla passione per il surf, per lo skateboard e per la natura, che hanno fondato il progetto “Net Positiva“. Sono David Stover, ingegnere meccanico, Ben Kneppers, con laurea in management sostenibile e Kevin Ahearn, ingegnere con conoscenze di design di prodotto.

Il progetto “Net Positiva” ha l’obiettivo di raccogliere le reti da pesca disperse sulle coste cilene e riciclarne la plastica trasformandola in tavole per skateboard. Il processo di traformazione trita e riduce la plastica in palline che vengono poi stampate formando così la tavola da skateboard.

Scopo del progetto è inoltre quello di trasmettere un’immagine positiva ai giovani, un’educazione al rispetto per l’ambiente e un modo creativo di trasformare i rifiuti.

Fonte: http://it.materialconnexion.com/dalle-reti-dei-pescatori-nasce-lo-skateboard-sostenibile/

 

Bureo, sempre con la lavorazione delle reti da pesca trovate in mare, ottiene anche fresbee e il Jenga Ocean, noto gioco da tavola formato da mattoncini in questo caso di materiale riciclato. Dalla salvaguardia del mare e del suo ecosistema provengono questi esempi di riutilizzo a fini sociali.

Categoria: Ambiente, News, Sociale. Pubblicato il 12 febbraio 2020

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