Recupero della Colonia di Castel Raniero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: https://niccolobosi.com/2019/12/21/per-il-recupero-della-colonia-di-castel-raniero/

Un documento del Consiglio Comunale del 19 dicembre 2019 porta l’attenzione al recupero della Colonia,  invitando il Governo a partecipare.

La Colonia, oltre ad essere un bel esempio architettonico in stile Liberty, anche se mai ultimata, ha un legame forte con la nostra comunità. E’ un luogo che appartiene alla nostra storia, un luogo che sentiamo nostro.

Fu costruita alla fine degli anni VENTI per l’impegno della municipalità e con il contributo di associazioni e cittadini, quale Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, come utile da colonia elioterapica per tutti quei bambini, soprattutto orfani di guerra, che erano “bisognosi di sole e luce” e malnutriti. Nel 1944, durante la seconda guerra mondiale, ha ospitato  l’ospedale cittadino sfollato dal centro storico, e nei successivi  anni SESSANTA è tornata alla sua funzione originaria. Divenuta inagibile per carenze manutentive è chiusa dagli anni OTTANTA.

Le colline intorno a Castel Raniero sono da sempre sede ideale di passeggiate fuori città di noi faentini e la Colonia, dall’alto della sua posizione panoramica da sempre osserva silenziosa queste gite, come meta o punto di riferimento.

E’ un edificio di grandi dimensioni all’interno di  un parco di 7 ettari: è lungo 44 metri, largo 18 e alto 27, per una superficie di oltre 2.000 metri quadrati. Appare quindi chiaro, viste anche le condizioni di degrado, che l’intervento per il suo completo recupero risulterà molto impegnativo economicamente. Si ipotizza infatti una cifra complessiva dell’ordine di 5 milioni di euro. Cifra assolutamente insostenibile per l’Azienda dei Servizi alla Persona, che ne è  proprietaria e per il Comune di Faenza.

In considerazione di questi ingenti costi e tenuto conto della grande valenza architettonica e simbolica in quanto Monumento ai Caduti faentini della Prima guerra mondiale (670 in combattimento ma moltissimi altri per malattie e  in prigionia), il Consiglio Comunale ha approvato un documento che sostanzialmente:

  • chiede che l’ASP della Romagna Faentina continui il percorso intrapreso per dichiarare l’interesse culturale di questo bene,
  • invita il Premier, il Ministro per i beni culturali, i membri delle commissioni sui beni culturali del Parlamento a visitare la Colonia
  • intende coinvolgere la proprietà e le associazioni nella predisposizione di un progetto di recupero, da sottoporre poi al Ministero,
  • invita l’Amministrazione Comunale ad attivarsi presso la Presidenza del Consiglio e il Ministero per i beni culturali al fine di reperire le risorse necessarie al recupero della Colonia.

Credo che tutti noi si debba ringraziare l’Associazione Adottiamo Castel Raniero Bene Comune, che in questi ultimi anni, grazie all’impegno di volontari, si è attivata per tenere viva l’attenzione su questo luogo magico, organizzando eventi, tornando a far vivere questo luogo, anche se solo esternamente, recuperando il grande parco di 7 ettari.

E’ stata inviata in proposito una lettera, a prima firma del Sindaco all’attenzione del Premier e del Ministro competente Dario Franceschini ed è stata presentata un’interrogazione parlamentare ad opera dei Senatori Michela Montevecchi, Stefano Collina, Orietta Vanin e Luisa Angrisani.

 

ALCUNE IMMAGINI

Dalla torre-belvedere della colonia il panorama sulla pianura è sempre affascinante, in occasione di alcune giornate di “vela” particolarmente chiara si possono vedere le alpi!

 

Come detto la colonia di Castel Raniero fu edificata per onorare con un monumento utile alla cittadinanza i caduti della Grande Guerra. Di seguito alcune immagini del progetto originario e della successiva realizzazione:

 

 

Ecco un articolo che ne annunciava la costruzione, apparso sul settimanale diocesano faentino Il Piccolo nel 1927:

 

 

 

Categoria: Eventi, News. Pubblicato il 31 dicembre 2019

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