Guerra e Bombe a Faenza della Seconda Guerra Mondiale

 

Bombe su Faenza

La nostra (bella) piazza risparmiata dalle bombe alleate nella Seconda Guerra. Intelligenza non è un aggettivo che, parlando di guerra, possa aver significato: in quel caso non furono intelligenti le bombe ma lo furono un minimo gli uomini, che per Faenza si “limitarono” agli obbiettivi militari (ponti e stazione). In ogni caso la Guerra è sempre e comunque un sinonimo onnicomprensivo di morte e distruzione, annunciate da una sirena. Le zone a ridosso degli obbiettivi finirono letteralmente spianate.

Le primissime bombe su Faenza: si cominciò con la stazione. Poi si passerà al ponte di ferro. Il Borgo fu in gran parte distrutto. Il ponte, il vero obiettivo militare, rimase su!

Le immagini seguenti mostrano il crollo del ponte delle Torri del 14 settembre del 1842, successivamente si arriva al ponte di ferro e al secondo ponte di ferro 2 (quello realizzato dagli Alleati in sostituzione del ponte di ferro distrutto, in particolare dai tedeschi, perchè le bombe aeree non riuscivano a centrarlo).

L’arrivo dei Neozelandesi

Nella Biblioteca Nazionale della Nuova Zelanda e nel suo fondo fotografico on-line ci sono immagini conosciute – già stampate a Faenza – della nostra città occupata dalle truppe Neozelandesi. Siamo ancora nel 70° della Liberazione.

 

Memorie

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E’ già al termine l’anno della Liberazione, il 2015/1945. Un anno fa veniva inaugurata in via Cavour – dove questi soldati erano stati acquartierati – la lapide in ricordo delle truppe indiane Sikh.

Categoria: Sociale. Pubblicato il 25 aprile 2015

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